mercoledì 5 dicembre 2012

IL MEGLIO DEL 2012

Tanti dischi, con un appiattimento non verso il basso, ma verso il medio. I vecchi reggono ma sono sempre più quelli che mostrano la corda, nuovi fenomeni non ne escono, ma ormai sono tanti quelli che sanno fare un buon disco. A chi serva tutto ciò ce lo chiederemo nel 2025, ora è presto e c'è lIMU da pagare.

Il Podio

Che dire, premio 2012 al Dottore e al suo giovane (?) specializzando Dan Auerbach che lo rivitalizza. Secondo premio a Biill Fay, uno zombie dei settanta che ritorna giusto per dire che "quelli di quella generazione" avevano ben altra classe. Terzo ad un Lanegan finalmente convincente e a suo agio tra i suoni anni 80 che tornano alla ribalta. Ode To Sad Disco è anche il brano del 2012

1 DR. JOHN Locked Down
2 BILL FAY Life Is People
3       MARK LANEGAN    Blues funeral


Il resto della Top 10

Laddove i vecchi scrivono ancora grandi canzoni registrandole male (Dylan) o scrivono come al solito registrandole bene (Knopfler), laddove la Merritt trova finalmente l'equilibrio giusto tra country e pop (ci ha messo 3 dischi, ma chi l'ha dura...), dove Hunter ormai è quasi banale dirlo, dove gli Shearwater danno un buon esempio di come suoni anni 80 e indie 2000 possono davvero convivere, dove il rock and roll da strada vive ancora con il sorprendente Lee Bains III e dove i Giant Sand raddoppiano per quella che è probabilmente il loro greatest hits di stili di una carriera

4 MARK KNOPFLER Privateering
5 BOB DYLAN Tempest
6 TIFT MERRITT Traveling Alone
7 IAN HUNTER When I'm President
8 SHEARWATER Animal Joy
9 LEE BAINS III & THE GLORY FIRES There Is A Bomb In Gilead
10 GIANT GIANT SAND Tucson

Dischi Caldi (ordine sparso)
Laddove sorprende il primo disco della O'Connor che mi convince dai tempi dei due primi dischi, laddove gli Avett Brothers restano una delle giovani realtà più vive, laddove Chesnutt torna dopo 11 anni per fare il disco black del 2012 (ma sulla nera l'annata è stata povera devo dire), laddove la doppietta del corvo nero Robinson convince, Tom Jones fa il cover-record dell'anno, Kevin Gordon il loser-record dell'anno, Fagen fa il solito Fagen ma lo fa sempre meglio di altri, Escovedo si conferma, la Cahoone cresce e la DeMent torna convinta e di gran livello

11 SINEAD O'CONNOR How About I Be Me And You Be You
12 AVETT BROTHERS The Carpenter
13 CODY CHESNUTT Landing On A Hundred
14 CHRIS ROBINSON BROTHERHOOD The Magic Door / Big Moon Ritual
15 KEVIN GORDON Gloryland
16 TOM JONES Spirit in the Room
17 ALEJANDRO ESCOVEDO Big Station
18 DONALD FAGEN Sunken Condos
19 SERA CAHOONE Deer Creek Canyon
20 IRIS DEMENT Sing The Delta

Top 50: applausi, mi avete accompagnato, divertito, allietato e vi ricorderò (ordine più o meno sparso)

21 JIM JONES REVUE The Savage Heart
22 ANDREA SCHROEDER Blackbird
23 CRAIG FINN Clear Heart, Full Eyes
24 PATTERSON HOOD Heat Lightning Rumbles
25 FATHER JOHN MISTY Fear Fun
26 WALLFLOWERS Glad All Over
27 MARTIN ZELLAR Roosters Crows
28 BUTCH WALKER The Spade
29 DAMIEN JURADO Maraqopa
30 DWIGHT YOAKAM 3 Pears
31 GLEN HANSARD Rhythm and Repose
32 LEE RANALDO Between The Times And The Tides
33 PAUL KELLY Spring And Fall
34 COWBOY JUNKIES Wilderness (Demon 4)
35 BOB MOULD Silver Age
36 ZACHARY RICHARD le Fou
37 CHUCK PROPHET Temple Beautiful
38 RY COODER Election Special
39 HOWLIN RAIN The Russians Wilds
40 RYAN BINGHAM Tomorrowland
41 SEAN ROWE The Salesman And The Shark
42 BRUCE SPRINGSTEEN  Wrecking Ball
43 DEEP DARK WOODS The Place I Left Behind
44 HISS GOLDEN MESSENGER Poor Moon
45 LEONARD COHEN Old Ideas
46 BUFORD POPE Matching Numbers
47 JOHN MURRY The Graceless Age
48 STAN RIDGWAY Mr Trouble
49 DAN STUART The Deliverance of Marlowe Billings
50 ANAIS MITCHELL Young Man in America

Premio speciale "Italians do it better"  
FRANCESCO DE GREGORI Sulla Strada


Menzioni speciali per gli italiani e il loro mondo di radici americane
LOWLANDS Better World Coming e Beyond
MARIA OLIVERO - Anyway
MATT WALDON - Oktober
CHEAP WINE - Based On Lies
e ancora Alex Cambise, The Lady & The Reverend, Veronica Sbergia, Miami & The Groovers, e tanti altri che animano sempre i nostri ormai pochi locali, compresi quelli che non ho potuto sentire e ho dimenticato 

The Best Live Album 2012
1 JASON ISBELL & THE 400 UNIT Live in Alabama


Premio Pensione Mariuccia 2012 (Vecchi che guardano i lavori in corso)
- Ordine Inverso dal peggiore al migliore

1 LYNYRD SKYNYRD Last Of A Dying Breed
l'aggravante è che poi loro sono giovani, ma devono far finta di essere vecchi se non non vendono più
2 BEACH BOYS That's why god made the radio
va bene che i Fleet Foxes gli hanno rubato il copyright, ma potevano anche farlo notare con una semplice 456esima ristampa di Pet Sounds
3 JOE COCKER Fire It Up
premio "ma è ancora in giro?"
4 PATTI SMITH     Banga
premio "brava, ma dopo un po' rompe er c...."
5 IAN ANDERSON Thick As a Brick 2
ti hanno tolto la pensione anche a te eh? L'Imu? Le lezioni di flauto?
6 VAN MORRISON Born to Sing: No Plan B
premio "ma non l'avevi già fatta questa?"
7 JOE JACKSON The Duke
qualcuno gli spieghi che jazz e classica non fan per lui, aridatece il pop
8 NEIL YOUNG & CRAZY HORSE    Psychedelic pills
premio "15 minuti di buon disco per 60 minuti di noia"
9 JOHN HIATT Mystic Pinball
premio "c'eravamo tanto amati 1"
10 GRAHAM PARKER & THE RUMOUR  Three Chords Good
premio "c'eravamo tanto amati 2"

Premio speciale "Quest'anno ho scampato il premio bollito dell'anno e non so neanche io come ho fatto, pure in top 50 sono entrato!..."
BRUCE SPRINGSTEEN Wrecking Ball


Premio "Rocker that still sucks!" del 2012 (Giovani che crescono e si faranno con il rock)

CULT Choice Of Weapon
Fare un bel disco con un Atsbury spompato non era facile.
ZZ TOP La Futura
Decentissimi e quasi divertenti, copiano loro stessi e glielo si perdona
AEROSMITH Music From Another Dimension
viste le premesse meglio del previsto. Dovrebbero però fare una legge che gli vieti di registrare altre ballate alla Crazy
VAN HALEN A Different Kind Of Truth
il tempo è passato inesorabile, si impegnano, ma...
SOUNDGARDEN King Animal
non è tempo per noi! lassa stà Chris....



Fantozziane Cagate Pazzesche del 2012

1 IGGY POP Apres
se voleva coprirsi di ridicolo ci è riuscito appieno
2 RICKIE LEE JONES The Devil You Know
il significato della parola "irritante"
3 PAUL MC CARTNEY Kisses On The Bottom
potrebbe far rivalutare le opere di musica classica e dance
4 DELTA SPIRIT Delta Spirit 2012
Peggior secondo album del decennio dopo un buon primo album
5 NEIL YOUNG & CRAZY HORSE Americana
Esistono modi migliori per passare il tempo quando si è in pensione
6 GRANT LEE PHILLIPS Walking on The Green Corn
Premio "due coglioni così 2012"
7 MATTHEW RYAN In The Dusk Of Everything
Secondo Premio "due coglioni così 2012"
8 PAUL WELLER Sonik Kicks
Qualcuno lo avverta che può anche passare alla fase "Sono vecchio ma me ne vanto" senza per forza far finta di essere giovane
9 GASLIGHT ANTHEM Handwritten
Qualcuno mi ricorda perchè mi erano piaciuti?
10 STEVE FORBERT Over With you
e se facessimo una colletta per mantenerlo senza che debba più fare dischi?


Delusioni 2012 (non brutti, ma mi aspettavo molto, ma MOLTO di più)

JACK WHITE Blunderbuss
CAT POWER Sun
DAVID BYRNE & St. VINCENT Love This Giant
LUCERO Women & Work
BETTYE LAVETTE Thankful n'Thoughtful
KATHLEEN EDWARDS Voyageur
COUNTING CROWS Underwater Sunshine
BRANDI CARLILE       Bear Creek



The Others (Vi ho ascoltato, a tratti anche con piacere, e di tanto in tanto vi ricorderò)



BEN KWELLER Go Fly A Kite
NENEH CHERRY The Cherry Thing
CHELSEA CROWELL Crystal City
MICHAEL KIWANUKA Home Again
DEXYS One Day I’m Going To Soar
JIM CUDDY Skyscraper Soul
MELISSA JAMES Day Dawns
WHITE BUFFALO Once Upon a Time In The West
JIMMY CLIFF Rebirth
BENJAMIN GIBBARD Former Lives
BETH JEANS HOUGHTON Yours Truly, Cellophane Nose
CHRIS KNIGHT Little Victories
CORY CHISEL & THE WANDERING SONS Old Believers
ELEPHANT MICAH Louder Than Thou
JIMMY LAFAVE Depending on the distance
KRIS KRISTOFFERSON Feeling mortal
LISA MARIE PRESLEY Storm & Grace
LUMINEERS The Lumineers
MALCOLM HOLCOMBE Down The River
MARTY STUART Nashville Volume 1: Tear The Woodpile Down
WOVENHAND The Laughing Stalk
BAP KENNEDY Sailor's Revenge
CAROLINA CHOCOLATE DROPS Leaving Eden
CHRIS SMITHER Hundred Dollar Valentine
DAVE STEWART The Ringmaster General
DINOSAUR JR. I Bet On Sky
Jay Farrar, Will Johnson, Anders Parker, Yim Yames New Multitudes
JOHN FULLBRIGHT From the Ground Up
MATTHEW E. WHITE Big Inner
WALLIS BIRD Wallis Bird
ANI DI FRANCO Which side are you on?
BONNIE RAITT Slipstream
CUFF THE DUKE Morning Comes
dB's Falling Off The Sky
JOHN CALE Shifty Adventures...
JAKE BUGG Jake Bugg
JAMES YORKSTON I was a Cat from a Book
LIGHTSHIPS Electric Cables
LIZ GREEN o devotion
LOUDON WAINWRIGHT III Older than my old man now
ROBERT CRAY Nothing But Love
RUTHIE FOSTER Let It Burn
ALVIN LEE Still On The Road To Freedom
BAND OF SKULLS Sweet Sour
BETH ORTON Sugaring Season
BRAD United We Stand
LYLE LOVETT Release Me
SIMONE FELICE Simone Felice
GRACE WOODROOFE Always Want
MARK EITZEL Don't be a stranger
PAUL BUCHANAN Mid Air
ANDRE WILLIAMS Hoods And Shades
BOBBY WOMACK The Bravest Man in the Universe
DAN BERN Doubleheader
EDWARD SHARPE & the Magnetic Zeros Here
JUSTIN TOWNES EARLE Nothing's Gonna Change the Way...
NICK CAVE & WARREN ELLIS Lawless (colonna sonora)
PETER BUCK Peter Buck
DAVE MATTHEWS BAND Away From The World
JOHN MAYER Born and Raised
KELLY JOE PHELPS Brother Sinner and the Whale
REGINA SPEKTOR What We Saw from the Cheap Seats
RAY WYLIE HUBBARD The Grifter's Hymnal
MUMFORD & SONS Babel
ALABAMA SHAKES Boys & Girls




E ORA
LET'S ROCK THE MAYAS!









3 commenti:

Alexdoc ha detto...

Premesso che non sono mai riuscito a fare classifiche, ci si avvicinano molto quelle dei peggiori (di cui sottoscrivo le tue descrizioni dei nomi in comune) e delle delusioni.

The Best

Alabama Shakes - Boys & Girls
Michael Kiwanuka - Home Again
Chris Robinson Brotherhood - Big Moon Ritual & Magic Door
Cody Chesnutt - Landing on a hundred
Rival Sons - Head Down

Oldies (and Goodies)

Ian Hunter - When I'm President
Donald Fagen - Sunken Condos
Mark Knopfler - Privateering
Bob Dylan - Tempest
Van Morrison - Born To Sing: No Plan B

The Worst

Rickie Lee Jones - The Devil You Know
Iggy Pop - Après
Cat Power - Sun
Jack White - Blunderbuss
Neil Young - Americana

Delusioni

Gaslight Anthem - Handwritten
Paul Weller - Sonik Kicks
Bruce Springsteen - Wrecking Ball
Ryan Bingham - Tomorrowland
Mark Lanegan - Blues Funeral

Tra i meglio ci sono tre esordi (o quasi, visto che gli ultimi sono il nuovo "supergruppo" di artisti non certo debuttanti, progetto guidato dal cantante dei Black Crowes) e due secondi album, anche se per Cody arriva 10 anni dopo il debutto. Il che fa ben sperare: gli Alabama Shakes spero che siano i Black Crowes del nuovo millennio, e Kiwanuka (soprattutto nella imperdibile deluxe edition con 2 cd) é un possibile erede dello scomparso quest'anno e mai abbastanza compianto Terry Callier che potrebbe anche avere un po' del successo sempre mancato all'originale. Avrebbero potuto starci anche alcuni della "vecchia guardia", ma li considero ormai fuori categoria, perché fuoriclasse. Tra questi, menzione speciale per lo zio Don, mentre Van The Man é per me tornato a livelli che non toccava da almeno 15 anni.

Non mi é dispiaciuto il ritorno dei Soundgarden, con cui Chris Cornell tenta di farsi perdonare il terribile album solista di 3 anni fa (resta comunque imperdonabile, il peggiore di quell'anno), ma si conferma il fatto che ormai gli ex rivoluzionari siano ormai da considerare vecchie glorie alla stregua di Aerosmith, Van Halen e ZZTop (massimo rispetto e stima per tutti e tre).

Il peggio: oltre a Iggy e alla Rickie aggiungo anche la Cat, di fronte a bidonate come queste la concorrenza sparisce. I tre ci hanno regalato numeri di alta scuola del brutto, cadute rovinose, senza appello, quasi "Trash". Jack White non mi ha mai entusiasmato nemmeno in passato, figurati stavolta. Velo pietoso per gli inutili e fastidiosi esperimenti NeilYounghiani. Anche Bruce, Bingham, Weller e Lanegan (sorry, ma l'elettronica non fa per me) mi sono sembrati molto sotto i loro standard abituali, ma come per i Wilco l'anno scorso non ho voluto infierire perché si mantengono sempre sopra la soglia minima di dignità, al contrario della Gatta straziante. Chiudo coi Gaslight Anthem, che alla loro scoperta trovavo così interessanti. Adesso non mi ricordo più perché, e mi irrita il vederli esaltati da molti come la nuova sensazione del Rock Usa, li considero solo la brutta copia minore dei grandissimi e ignorati Replacements di Paul Westerberg senza averne intelligenza, ironia e songwriting. Saluti.

Nicola Gervasini ha detto...

Quello degli Alabama non mi ha troppo impressionato, quello di Kiwanuka invece sì, a giugno avrei detto che sarebbe stato in top ma a risentirlo un po' si è ammosciato con il tempo :-) bello comunque. Non ho sentito i Rival Sons

Alexdoc ha detto...

Dai, almeno qualcosa che io ho ascoltato e tu no, in mezzo a un centinaio di dischi che citi. Aspetto Alabama e Kiwanuka alla seconda prova, sperando che non si riducano come i Gaslight, da promesse a "gran bolliti" in pochi anni (e dischi).

DON BRYANT

Don Bryant  Don't Give Up On Love  [Fat Possum/ Goodfellas 2017]  File Under: Don't give up on Soul di Nicola Gervasini (29/0...