LISA RICHARDS

Lisa Richards 
Beating Of The Sun 
(Lisa Richards 2012)
folk-songs for the soul


Continua a vivere un po' nelle retrovie Lisa Richards, cantautrice che avevamo scoperto a fine 2006 con l'album Mad Mad Love. Il suo è un mondo un po' a parte, fatto di buoni sentimenti, "musica per l'anima" come ama definirla sul suo sito, dove sviluppa anche un intensa attività di lezioni di canto, songwriting e musica. Folksinger di stampo classico, decisamente simile alla prima Laura Marling per timbro di voce e soluzioni musicali (anche se la Richards può vantare di essere sulla piazza da più tempo), la nostra si ripropone con Beating of The Sun, un disco che davvero consigliamo agli amanti della canzone d'autore femminile. Rispetto a Mad Mad Love l'album è decisamente più conservatore negli arrangiamenti, abbandona gli inserti di elettronica e le cover di facile consumo del precedente e punta tutto su una serie di canzoni autografe molto forti dal punto di vista compositivo, che toccano toni drammatici (First Sin e Into Gravesparlano di Olocausto) come più scanzonati (Open) con egual misurata compostezza. Manca forse quel quid in più a livello di produzione (il polistrumentista Jeff May si tiene sempre sul classico nella scelta degli strumenti) perché la sua musica possa far rumore in mezzo al mare di produzioni simili che assillano le nostre cassette della posta, ma è indubbio che brani come la title-track, Painful Game, l'epico finale di Save Me o il quasi blues di Old Crow sono la dimostrazione di una artista capace e da non perdere di vista.(Nicola Gervasini)

Commenti

Post più popolari